La cerimonia di premiazione “Golden Goat 2016”, che per il turismo dell’Istria croata segna tradizionalmente la fine dell’anno, si è svolta il 15 dicembre a Poreč in un clima di festa nella sala gremita dell’incantevole Villa Polesini.
Il Presidente della Regione, Valter Flego, ha aperto la cerimonia e gli ospiti sono stati accolti dal Vice Sindaco della città ospitante, Nadia Štifanić Dobrilovic.
L’Ente per il turismo Tourist Board Istria tra i premi assegnati, su proposta della Commissione della Golden Goat ha attribuito il massimo riconoscimento anche a Mario Busso, curatore nazionale della guida Vinibuoni d’Italia, per il suo contributo alla promozione del turismo istriano, grazie ai suoi interventi pubblicati sulla guida edita dal Touring Club Italiano, che da 6 anni dedica la propria attenzione ai vini dell’Istria Croata, introducendo anche quest’anno nell’edizione 2017 un inserto specifico con una selezione delle 21 aziende che in fatto di vini autoctoni si sono espresse al meglio. Nel suo intervento, Mario Busso ha evidenziato come i vini del territorio istriano, e in particolare la Malvasia istriana, rappresentino una risorsa importante non solo per le aziende produttrici, ma costituiscono un volano anche per il turismo. Nella visione della programmazione turistica, perseguita dall’Ente per il Turismo guidato dal direttore Denis Ivošević, il patrimonio del territorio viene presentato come una proposta capace di fare sistema. Un progetto culturale, ambientale, paesaggistico, che punta sulle tradizioni e sulla creatività, pienamente valorizzato a fini di turismo integrato con l’innovazione e un’articolato repertorio di iniziative volte al divertimento. In tal modo l’Istria è diventata meta di eccellenza di un turismo che la sceglie per l’intero arco dell’anno.