Le aziende del vino del Friuli Venezia Giulia sbarcano snche quest’anno in massa a Vinitaly. Oltre 200 in totale, cinque in più rispetto al 2016. Un’edizione record, come ha sintetizzato l’assessore all’Agricoltura Cristiano Shaurli, citando anche le iniziative in programma, dall’inaugurazione dello stand regionale, domenica 9 alle 12.30 nei 1.500 metri quadrati del padiglione 6 area C7-E8, all’ultimo convegno sulla Ribolla Gialla, alle 14.30 di mercoledì 12.

E’ proprio questo l’appuntamento organizzato da Vinibuoni d’Italia in collaborazione con Ersa e con il comune di Buttrio per annunciare il programma fitto dell’85° Fiera nazionale che si svolge nella cittadina dei Colli Orientali del Friuli. Una fiera tutta dedicata ai vitigni autoctoni, non solo regionali, ma anche nazionali. Infatti la guida Vinibuoni d’Italia porterà a Buttrio “Enoteca Italia”, con una proposta di oltre 300 tipologie di vini, che rappresentano il meglio della produzione autoctona di tutti i territori vitivinicoli del Belpaese.

“Un’occaione unica, quella offerta nell’ambito della Fiera di Buttrio – afferma il sindaco di Buttrio Giorgio Sincerotto – perchè la collaborazione con la guida Vinibuoni d’Italia offre l’opportunità di degustare etichette a volte rare e vini che sanno raccontare la storia e la cultura dei territori e delle biodiversità della nostra Penisola. La più antica fiera dei vini italiana diventa così fulcro di promozione non solo dei vini da vitigni autoctoni regionali, ma di conoscenza e valorizzazione del Vigneto Italia, ricco del più ampio panorama ampelografico del mondo”.

• A brindare al prossimo successo della Fiera di Buttrio, Vinibuoni d’Italia ha scelto il vino della regione che sta riscotendo un fortissimo apprezzamento sui mercati, la Ribolla Gialla e lo ha voluto presentare a Vinitaly nelle sue varie declinazioni.

Di antica origine friulana, tanto che cenni se ne trovano ancor prima del 1300, la Ribolla  Gialla è uno dei vitigni più diffusi sulle colline della Regione, soprattutto nei Colli orientali e nel Collio.

Come vino é noto per la sua versatilità e per le molteplici declinazioni enologiche a cui sa adattarsi, tanto da diventare un riferimento per vini immediati, longevi e anche come “vino base” destinato ad essere spumantizzato sia nella versione del metodo classico, che nella versione Martinotti/Charmat… o con quello che ormai viene definito metodo Collavini!

Sulle varie declinazioni del vino è incentrata la degustazione che prevede un percorso di estremo interesse, dove la Ribolla Gialla sarà protagonista nel racconto storico gustativo di Cristina Burcheri e Liliana Savioli introdotte dal curatore nazionale della guida Vinibuoni d’Italia Mario Busso.

• Verranno degustate:

nella versione spumante

Ribolla Gialla Isola Augusta – Metodo Charmat/Martinotti

Ribolla Gialla Spumante Eugenio Collavini

Ribolla Gialla Brut Metodo Classico “Ronco Vieri” Pittaro

• nella versione ferma

Ribolla Gialla Igt Venezia Giulia 2016 Roncùs

Ribolla Gialla Collio 2013 Villa Russiz

Ribolla Gialla Igt Venezia Giulia Anfora 2008 Gravner