Riunione dei coordinatori per la nuova edizione della Guida

Badia di Morrona è un luogo di serenità e pace che si distende sulle colline toscane, raccogliendo nei suoi 500 ettari vigneti, boschi, seminativi e pascoli che disegnano un paesaggio dai tratti ameni e integri. Ad ospitare i coordinatori della guida Vinibuoni d’Italia i suggestivi ed antichi casali che compongono la proprietà dominata appunto dalla Badia. A fare da padrone di casa  Maddalena Mazzeschi, una delle firme italiane più autorevoli nella comunicazione del vino.
La storia della Badia comincia nell’anno 1000 e nel convento dei Monaci Benedettini già si produceva vino. Una vocazione ripresa fin dal 1939 dalla famiglia Gaslini che attualmente ha ampliato la proprietà puntando alla valorizzazione delle potenzialità enoiche e turistiche del territorio, valorizzando in particolare i vini da vitigni autoctoni che qui raggiungono punte qualititative di estremo interesse.
In questo luogo di assoluto relax, la Redazione e il curatore nazionale della guida Mario Busso hanno dato avvio ai lavori della nuova edizione, ricordando il rigore etico che la caratterizza, la trasparenza assoluta delle scelte, la libertà di giudizio dei coordinatori, la necessità della condivisione degli obiettivi e le modalità di degustazione.
Importanza decisiva proprio alla valutazioni dei vini che devono premiare fragranza, bevibilità e corrispondenza vino-vitigno-territorio. A questo proposito i coordinatori si sono tarati esprimendo ognuno e condividendo il proprio giudizio su un vino portato in guida nella passata edizione. Convergenza, coerenza ed omogeneità sono gli elementi emersi da un gruppo ormai coeso di 25 coordinatori a cui per la nuova edizione si sono uniti altre nuove firme.