Il Marchio AQuA della Regione Friuli Venezia Giulia A tutela del consumatore e dell’ambiente

Il Marchio AQuA è un Marchio di Qualità collettivo e volontario di proprietà della Regione Friuli Venezia Giulia, istituito in base alla Legge Regionale n° 21/2002 e gestito dall’ERSA, l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale. Si basa sul Regolamento che disciplina l’uso del Marchio e sulla base di Disciplinari Tecnici di Produzione a cui devono attenersi le organizzazioni concessionarie del Marchio stesso.
Tali disciplinari stabiliscono le tecniche di produzione, i requisiti del prodotto finale e i criteri di identificazione e tracciabilità, garantendo la sostenibilità ambientale, la qualità del prodotto e la salubrità per il consumatore finale.
Il Marchio AQuA, acronimo di Agricoltura, Qualità e Ambiente è contraddistinto da un logo rappresentato da un aquilotto su sfondo giallo e blu. Il marchio intende valorizzare prodotti agricoli, zootecnici, ittici, silvo-pastorali sia freschi che trasformati, con un costo per le aziende richiedenti nettamente inferiore a quello di una certificazione di origine territoriale con DOP e IGP.
Le organizzazioni interessate all’utilizzo del Marchio devono assoggettarsi al controllo di un ente terzo e indipendente accreditato sulla base della norma UNI EN 45011(Requisiti generali relativi agli organismi che gestiscono sistemi di certificazione di prodotti) per la certificazione dei prodotti agricoli e una volta ottenuta la certificazione devono presentare domanda all’ERSA, la quale verificati i requisiti concederà l’uso del Marchio.
CCPB srl è uno degli organismi riconosciuti per la certificazione del Marchio AQuA mediante verifiche ispettive e prelievo di campioni di prodotto da sottoporre ad analisi multiresiduali ed organolettiche sulla base del proprio Documento Tecnico DTP 11.
Attualmente CCPB srl per il Marchio AQuA certifica Co.Pro.Pa, Cooperativa di Produttori di Patate di

Gli elementi caratterizzanti il marchio sono:

Agricoltura
I requisiti più direttamente collegati alle pratiche agricole, che portano alla realizzazione del prodotto, con una maggiore attenzione all’ambiente e al benessere animale.
• tracciabilità totale di filiera
• ridotto raggio di sviluppo della filiera (90 km)
• elevati standard igienico-sanitari
• alto livello del benessere animale

Qualità
I requisiti che garantiscono caratteristiche qualitative del prodotto finale superiori agli standard merceologici.

Ambiente
Pratiche produttive che determinano un miglioramento del territorio di produzione o una riduzione dell’impatto produttivo totale, a vantaggio dell’intero ecosistema.

Vediamo come si sviluppano questi elementi relativamente ai singoli settori di produzione.

• La Trota Iridea e il Salmerino
Agricoltura
– elevato benessere animale dato da una bassa densità dei pesci in allevamento
– dieta bilanciata e non forzata per uno sviluppo armonico dell’animale
Qualità
– carni magre e compatte, con grassi di elevata qualità nutrizionale
– forma affusolata del pesce indice di una costante attività motoria dell’animale
Ambiente
– elevata qualità delle acque, in entrata e in uscita dalle vasche di allevamento
– controllo dell’intero ciclo produttivo, per ottenere un pesce più sano

• Asparago
Agricoltura
– scelta dei terreni più adatti alla coltivazione dell’asparago
– tecniche agronomiche rispettose dell’ambiente: largo uso di fertilizzanti organici, utilizzo dei metodi di lotta integrata
Qualità
– sono ammessi alla certificazione solo gli asparagi delle categorie commerciali “extra” e “prima”
Ambiente
– ridotto raggio di sviluppo della filiera

Mela e derivati
Agricoltura
– scelta dei terreni più vocati, inerbimento tra le file, densità di piante idonea a raggiungere un maggiore equilibrio tra la pianta e l’ambiente circostante, utilizzo di varietà certificate, resistenti alle principali malattie e possibile impiego di varietà autoctone
Qualità
– solo mele di categoria “extra” e “prima”, adeguate tecniche di conservazione in post raccolta
Ambiente
ridotto raggio della filiera, rispetto dei dettami della lotta integrata, scelta di varietà adatte all’ambiente di coltivazione

Carne suina
Agricoltura
– attenzione al benessere animale, precise prescrizioni alimentari, severe regole di reperimento del mangime
Qualità
– scelta di razze specializzate per la produzione di carni mature e succulente, adeguata età di macellazione, ottime caratteristiche organolettiche
della carne
Ambiente
– ridotto raggio della filiera, maggiore attenzione nella gestione dei reflui di allevamento

Latte crudo vaccino e derivati
Agricoltura
– attenzione al benessere animale, precise prescrizioni alimentari, severe regole di reperimento dei foraggi
Qualità
– parametri qualitativi del latte al di sopra degli standard merceologici, a garanzia di trasformati di eccellenza
Ambiente
– ridotto raggio della filiera, maggiore attenzione nella gestione dei reflui di allevamento

Brochure marchio AQuA