Bianco o verde, l’asparago è uno degli indiscussi protagonisti della cucina primaverile del Friuli Venezia Giulia. I siti più vocati, più conosciuti e indiscussi sono quelli di Fossalon e Tavagnacco. Molte sono le feste che celebrano questo prodotto, facendo scoprire le molteplici declinazioni culinarie del delicato asparago. La produzione dell’asparago bianco in regione è tra le colture più diffuse con circa 250 ettari coltivati e oltre 160 aziende impegnate, per un totale di circa un milione di chilogrammi annuali. Tra i mesi di aprile e maggio si tiene a Grado una mostra-concorso sull’ortaggio tipico della zona: l’asparago di Fossalon. Si tratta di un evento organizzato da Coldiretti volto alla promozione del pregiato ortaggio, un’importante occasione per i produttori della zona di presentare il meglio della produzione e concorrere all’assegnazione della ‘sgorbia d’argento’, dal nome dell’attrezzo (la sgorbia) utilizzato per la raccolta degli asparagi, caratterizzato da una lama a forma di cucchiaio. Il premio è assegnato ogni anno al miglior coltivatore di asparagi del Friuli Venezia Giulia, valutato sulla base di specifiche caratteristiche di forma, profumo, qualità a livello gastronomico degli asparagi prodotti. Durante il periodo della mostra è possibile degustare il prelibato ortaggio sia all’interno dei chioschi eno-gastronomici allestiti ad hoc per l’iniziativa, sia nei migliori ristoranti della città di Grado.
La Festa degli Asparagi di Tavagnacco (UD) è la più famosa e antica del genere in regione essendo stata istituita nel 1935. È molto attesa non solo dagli agricoltori, ma dal pubblico di tutta la regione che ama le tradizioni contadine. L’asparago è protagonista dei consueti appuntamenti con i Laboratori del Gusto, ma gli asparagi e i vini bianchi regionali da alcuni anni si confrontano con altri prodotti tipici del territorio come le birre artigianali, i salumi e i finissimi oli friulani.