Il progetto intende associare i produttori agricoli e i trasformatori di prodotti derivanti dagli allevamenti di bestiame del Lazio al fine di valorizzare e promuovere tale settore a livello nazionale e internazionale superando la frammentazione odierna che ne impedisce attualmente la conoscenza e l’espansione, e intende far sì che il marchio Lazio sia riconosciuto come merita.
A questo scopo sono state fatte indagini preliminari presso realtà interessate a tale ipotesi di progetto e sono state raccolte numerose adesioni che hanno confermato che esiste nel territorio un’ esigenza di muoversi in tal senso vista anche la consistente quantità di giovani imprese che si stanno affacciando nel campo dell’enogastronomia del Lazio (Azienda Agricola Gabriele Magno, Tenuta SS. Apostoli, Azienda Gaffino, Il norcino Bernabei, Azienda Agricola Emiliano Fini, Az. Agr. Federico Artico, Az. Agricola Di Marzio e altri).
Il problema che presenta attualmente il marchio Lazio, a nostro avviso, è quello di una scarsa visibilità a livello nazionale per non parlare di quello internazionale.
I prodotti del Lazio si conoscono poco e male .
Fatta qualche rara eccezione, in generale il panorama non è dei migliori. La causa di ciò? Le cause sono molteplici e alcune risalgono a tempi remoti ma, per limitarci agli attuali, risalta chiaro agli occhi di tutti, che in primo luogo è la mancanza di conoscenza, anche al livello locale, delle realtà (spesso delle vere eccellenze) presenti sul territorio e ci sembra giunto il momento di porre fine a questo stato di cose. Esistono molte iniziative ma isolate e con poca risonanza nazionale.
E’ ASSOLUTAMENTE NECESSARIO CHE CIÒ D’ORA IN POI VENGA FATTO IN MODO SISTEMATICO COORDINATO E CON UNA VISIONE COMPLESSIVA DELLA REALTÀ.
La costituzione di un’associazione che raccolga il maggior numero di produttori possibile e non solo produttori ma tutti coloro che operano nel campo della produzione e trasformazione dei prodotti agricoli e derivanti da allevamenti di bestiame in generale, a vari livelli, sarà un primo passo per ovviare al problema sopraesposto ma non esaurirà l’azione dell’associazione stessa i cui campi di intervento al fine della divulgazione del nome del prodotto LAZIO sarà anche e soprattutto nei seguenti settori:

ORGANIZZAZIONE DI MANIFESTAZIONI E MOSTRE VETRINA a livello regionale, interregionale, nazionale e internazionale a scopo di far conoscere i prodotti e soprattutto i produttori;

PERCORSI CONOSCITIVI da effettuarsi in loco consistenti in visite guidate attraverso le vie naturalistiche, archeologiche e storiche del nostro territorio inclusive degli aspetti enogastronomici ad esso strettamente connessi da sempre al fine di preservarne il profondo e antico legame;

SEMINARI INFORMATIVI E FORMATIVI da effettuarsi in varie sedi, con alle scuole soprattutto le scuole secondarie superiori per sviluppare una conoscenza del territorio e dell’uso consapevole dell’alcol, e agli operatori di settore che sono i nostri più importanti comunicatori;

DEGUSTAZIONI MIRATE organizzate, per ora in tutta Italia, ma da portare anche all’estero, durante le quali verranno messi a confronto vini del Lazio e di altre regioni in modalità coperta, al fine di rompere il muro di diffidenza che oggi circonda il Lazio vitivinicolo soprattutto;

ENOTECHE CONDIVISE creazione di enoteche condivise dai produttori prima nel Lazio e successivamente in tutta Italia.
E’ necessaria la creazione insomma di un circolo virtuoso in cui l’unione delle forze in campo abbia l’effetto di far emergere il vero volto del LAZIO .