Questa ricetta è stata elebaorata in collaborazione con Produttori Moscato d’Asti e la Cassa di Risparmio di Asti.

 

Ingredienti per 6 porzioni
Tuorli d’uovo n. 6
Farina gr 72
Maizena gr 12
Latte l 1,5
Vaniglia n. 2 stecche
Cannella in polvere q.b.
Gallette q.b.

Procedimento
Versate il latte in una casseruola con 4 cucchiai di zucchero e la vaniglia e portatelo ad ebollizione.
In un recipiente sbattete i 6 tuorli con 2 cucchiai di zucchero e la maizena.
Quando il latte inizia a bollire toglietelo dal fuoco, eliminate le stecche di vaniglia e lasciate raffreddare. Aggiungete poco a poco il latte al composto, continuando a sbattere con la frusta. Rimettete il composto sul fuoco mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Prima che inizi a bollire spostate dal fuoco e continuate a girare fino a quando la crema sarà pronta.
Passate al colino e versate in piccole ciotole, decorate a piacere e mettete in frigorifero fino al momento di servire.
Prima di servire spolverate con un po’ di cannella in polvere.

Natillas con il Moscato d’Asti
Questa preparazione organoletticamente rappresenta una tipologia di dolce che offre al Moscato d’Asti il meglio delle opportunità d’espressione in abbinamento gastronomico.
Il carattere di questa “crema” è dato dalla grassezza, dalla dolcezza e dalla speziatura conferita dalla cannella. Proprio in funzione di quest’ultimo dato, sarà favorevole una ricerca del Moscato d’Asti aromaticamente più ricco di elementi. Serve per cui il moscato delle vigne situate nell’area di Canelli, con i suoi migliori appezzamenti del Bricco Sant’Antonio e di Ceirole, i moscato che provengono dalle vigne di Calosso in direzione nord, fino a raggiungere i vigneti di Balau nel Comune di Costigliole.
Vini all’olfatto ricchi e quasi complessi, che riescono a conservare un giusto equilibrio tra la dolcezza del ricco residuo zuccherino e la freschezza acido-tattile, garantita dalla presenza delle bollicine di anidride carbonica. Questo è il profilo organolettico del Moscato d’Asti necessario alla concordanza con le Natillas, popolare dolce iberico, che però trova preparazioni simili anche in altri paesi centro-sud americani di lingua spagnola.