di Piera Genta

23^ edizione dell’Anteprima, cinquant’anni di doc, 5 stelle all’annata 2015, un nuovo sigillo che accompagnerà la comunicazione del Consorzio, un libro dedicato alla storia del vino e, in collaborazione con il giornalista Alessandro Masnaghetti, la mappa della produzione sia in versione cartacea che in ebook.
Un anno importante il 2015 per la denominazione Vino Nobile di Montepulciano: innanzi tutto i vari eventi per festeggiare il cinquantesimo anniversario della doc, il trasferimento degli uffici del Consorzio, guidato da Andrea Natalini, presso la Fortezza Poliziana appena ristrutturata, la realizzazione della Enoliteca dove saranno rappresentate le 70 aziende ed i prodotti del territorio.
In occasione dell’anteprima è stato degustato il Nobile 2013, annata che vanta 4 stelle, pronto ad essere immesso sul mercato dopo i due anni di evoluzione imposti dal disciplinare di produzione, la Riserva 2012, annata a 5 stelle, il massimo, nonché il Rosso di Montepulciano 2014. Per l’annata 2015 la commissione di degustazione, composta da tecnici e sommelier, ha riconosciuto le 5 stelle. Spiega l’enologo Maurizio Castelli la qualità media dei vini del 2015 è molto buona, grande piovosità invernale, piogge corrette durante l’estate hanno mantenuto umidità al suolo che ha impedito la disidratazione delle uve che stato uno dei grandi problemi della annate come 2003 e 2011, maturazione lenta e progressiva. All’assaggio i vini presentano colori intensi, ottima espressività aromatica varietale con intensi frutti di bosco matura, grande struttura, buon equilibrio della trama tannica.
L’area di produzione del Vino Nobile di Montepulciano Docg è strettamente limitata alla parte del territorio del comune di Montepulciano compresa tra i 250 e i 600 metri s.l.m. Gli ettari iscritti all’albo vigneti Docg sono 1.300, su 2.200 ettari vitati totali,  oltre 250 viticoltori (sono circa 90 gli imbottigliatori in tutto dei quali 76 associati al Consorzio dei produttori). Nel 2015 sono state immesse nel mercato circa 7 milioni di bottiglie di Vino Nobile (in linea con l’anno precedente) e 2,8 milioni di Rosso di Montepulciano Doc. La quota destinata all’estero è pari all’80% di prodotto, la Germania è il mercato principale seguita da Stati Uniti e Svizzera, mentre il restante 20% viene commercializzato in Italia.