Terra d’Aligi Tolos, impronta d’Abruzzo. Se esiste un marchio di vini abruzzesi che nasce, vive e dialoga costantemente con il territorio, questo è Terra d’Aligi. E se esiste un’etichetta, nella sua ristretta gamma di vini autoctoni, che più rappresenta il legame profondo con le radici abruzzesi, questa è Tolos.
Sui pascoli alti della Maiella, la montagna madre d’Abruzzo, può accadere a volte di imbattersi nei ‘tolos’, spettacolari strutture a cupola realizzate accumulando pietre a secco. Sono ricoveri di pastori ma hanno in realtà origini mediterranee e remote, nella civiltà micenea, nelle tombe etrusche, negli edifici romani e nei nuraghi sardi.
Un nome così antico e nobile, ancestralmente legato alla terra e al genio dell’uomo, è apparso perfetto per distinguere il più prestigioso tra i vini di Terra d’Aligi. Uve Montepulciano d’Abruzzo accuratamente selezionate, raccolte nei vigneti della proprietà Forca di Lupo, nei dintorni di Atessa, generano un cru complesso e potente, affinato per diciotto mesi in barrique nuove e per dodici in bottiglia: un vino di grande struttura, elegante, equilibrato e di lunga persistenza. Il rosso d’eccellenza di un marchio abruzzese tanto legato al territorio da aver scelto un pastore della Maiella, Aligi, protagonista de “La figlia di Iorio” di Gabriele D’Annunzio, per caratterizzare il proprio nome.

Terra d’Aligi
Via Piana La Fara, 90
Atessa (Chieti)
Tel. 0872 897916
www.terradaligi.com