130 cuochi presenti a Matera all’annuale simposio di APCI “Le Stelle della Ristorazione”

Sembra facile dire che oggi la cucina italiana è considerata, a tutti i livelli, tra le migliori del mondo…il percorso per raggiungere certi risultati non è sempre stato semplice ed è importante non dimenticarlo per continuare a mietere successi e a raccogliere riconoscimenti importanti. Questi risultati si raggiungono solo con un valido lavoro di squadra che deve coinvolgere non solo cuochi, ristoratori, imprese del settore, istituzioni e scuole, ma anche il settore enologico. E’ stato questo il filo conduttore– Associazione Professionale Cuochi Italiani, che ha visto oltre 130 cuochi riuniti a Matera, valorizzati dal patrocinio e dalla presenza concreta dei piu importanti riferimenti istituzionali: Regione Basilicata, Comune di Matera – Patrimonio Unesco e Camera di Commercio di Matera. Insieme a loro protagonisti del mondo delle aziende del Foodservice e produttori vitivinicoli selezionati dalla guida Vinibuoni d’Italia. Due giornate di confronto, incontri, formazione e degustazione. “Fare squadra – commenta Roberto Carcangiu, presidente dell’APCI – è la via per comprendere meglio il mercato e per mettersi al servizio del nostro cliente. Le diversità vanno valorizzate per creare un percorso comune che può solo fare bene al nostro settore. In questo la nostra associazione è in prima linea ed è questo lo scopo del ritrovarsi. Vogliamo che emergano idee e progetti che possano portare beneficio a tutti noi”. Fare squadra in un ristorante significa anche imparare a proporre al cliente i giusti abbinamenti tra i propri piatti e i vini proposti, come ha sottolineato nel suo intervento Mario Busso, curatore della guida Vini Buoni d’Italia. In questo modo si valorizzano tutti i prodotti del proprio territorio, ingredienti e vitigni, esaltando la nostra agricoltura e la nostra cucina. Lo stesso concetto è stato portato avanti da Claudio Papa, maestro cioccolatiere e confettiere che ha sottolineato l’importanza di un lavoro comune per ottenere risultati importanti. Il cuore di questo evento – ha commentato Sonia Re, direttore generale dell’APCI – ha voluto proprio essere la valorizzazione del concetto di collaborazione, di squadra. Un percorso che la nostra associazione porta avanti fin dalla sua fondazione, che si è intensificato negli ultimi anni con progetti importanti che coinvolgono aziende, istituzioni e scuole. Tra questi Obiettivo Apprendistato, volto a valorizzare l’alternanza scuola-lavoro e molti progetti di iniziative ed eventi che vedranno le nostre attivissime delegazione regionali e straniere impegnate sia nei propri territori, sia in progetti nazionali e internazionali per tutto il 2017”. Nel corso dell’evento i cuochi APCI hanno ricevuto come riconoscimento al proprio lavoro quotidiano la giacca “Stelle della Ristorazione”, emblema del loro impegno e della loro crescita professionale, un altro esempio di come la squadra APCI esce vincente grazie alla sinergia tra regioni e province. “Il cuore di questo evento – ha commentato Sonia Re, direttore generale dell’APCI – ha voluto proprio essere la valorizzazione del concetto di collaborazione, di squadra. Un percorso che la nostra associazione porta avanti fin dalla sua fondazione, che si è intensificato negli ultimi anni con progetti importanti che coinvolgono aziende, istituzioni e scuole. Tra questi Obiettivo Apprendistato, volto a valorizzare l’alternanza scuola-lavoro e molti progetti di iniziative ed eventi che vedranno le nostre attivissime delegazione regionali e straniere impegnate sia nei propri territori, sia in progetti nazionali e internazionali per tutto il 2017”.

Nel corso dell’evento i cuochi APCI hanno ricevuto come riconoscimento al proprio lavoro quotidiano la giacca “Stelle della Ristorazione”, emblema del loro impegno e della loro crescita professionale, un altro esempio di come la squadra APCI esce vincente grazie alla sinergia tra regioni e province.