Una splendida giornata di sole, che ha illuminato l’incantevole scenario naturale meranese, ha accolto il ritorno di Vinibuoni d’Italia al teatro Puccini, in occasione del Merano WineFestival.

La guida dedicata ai vini da vitigni autoctoni, edita dal Touring Club Italiano, ha ripreso una tradizione ormai più che decennale, a cui è molto legata e che non poteva mancare nella trentesima edizione del festival, con la premiazione dei produttori nella splendida cornice del teatro cittadino di Merano, preceduta dall’introduzione dei curatori nazionali Mario Busso e Alessandro Scorsone e dai saluti del padrone di casa Helmuth Kocher.

Quello di Merano è stato solo il primo appuntamento con la nuova edizione di Vinibuoni d’Italia e con le 904 eccellenze approdate alle finali, che saranno protagoniste di un evento esclusivo e dedicato, in programma a Roma ad inizio 2022.

Quest’anno il teatro, pur con capienza al 100%, non avrebbe consentito di condividere serenamente il momento della presentazione con i produttori premiati di tutta Italia, senza dover ricorrere a situazioni disagevoli per via del protocollo in vigore, Vinibuoni d’Italia ha quindi dovuto restringere il numero delle regioni coinvolte in questa prima tappa, premiando le etichette di Alto Adige, Lombardia, Trentino e Veneto: 4 Golden Star e 28 Corone per l’Alto Adige, 12 Golden Star e 71 Corone per la Lombardia, 4 Golden Star e 28 Corone per il Trentino e 19 Golden Star e 76 Corone per il Veneto.

I coordinatori regionali della guida hanno quindi consegnato sul palco del teatro Puccini l’ambito diploma di merito che attesta le eccellenze emerse dalle finali nazionali di Vinibuoni d’Italia.

Oltre alle Corone e alle Golden Star sono stati consegnati anche alcuni premi speciali, legati a temi su cui la guida è molto attenta, a partire dalla sostenibilità con il Premio Ecofriendly, in collaborazione con Verallia e Amorim.
Berlucchi Guido, Venica&Venica, Rocca delle Macìe e Baglio di Pianetto le aziende premiate quest’anno, assieme a Fongaro Spumanti, Sandro de Bruno, Allegrini e Ca’ dei Frati per il Premio Speciale Verallia.

L’azienda Pantaleone ha poi ricevuto da Mara Ferri di Rastal il Premio Vinovisioni che la guida ha assegnato quest’anno al Progetto Bordò, dedicato alla variante marchigiana del Grenache, in rappresentanza delle aziende Pantaleone, Valter Mattoni, Emanuele Dianetti, Marcelli Clara, Cameli Irene, Le Caniette, Allevi Maria Letizia e Poderi San Lazzaro.

Un appuntamento in forma ridotta ma ricco, che ha dato spazio anche all’anteprima del nuovo progetto dedicato agli spirits che raccontano il territorio, la guida Spirito Autoctono che uscirà a inizio 2022, illustrata dai curatori nazionali Francesco Bruno Fadda, Lara De Luna e Federica Capobianco, e al progetto dedicato alle Italian Grape Ale, a cui la guida ha preso parte con una particolare attenzione alle IGA prodotte con vitigni autoctoni, premiando quella che maggiormente ha saputo valorizzare il varietale utilizzato.

All’interno della Gourmet Arena, fino a lunedì 8 novembre, si rinnova anche l’appuntamento con Enoteca Italia, il grande banco di degustazione dedicato ai vini selezionati dalla guida, che da domenica 7 novembre presenta le etichette selezionate nell’edizione 2022 di Vinibuoni d’Italia


Scarica la cartella stampa