La morte prematura di Ernestino Laiolo lascia un grande vuoto fra tutti coloro che lo amarono e gli furono vicini. La la moglie, le figlie, la mamma che lo seguiva ancora nei lavori di vigna. Noi che lo abbiamo conosciuto da lontano abbiamo imparato ad apprezzarlo nel corso degli anni, vedendo crescere sotto la sua direzione la Cantina di Vinchio e Vaglio Serra. Ne abbiamo annualmente apprezzato l’impegno e la lungimiranza; la costante caparbietà nella ricerca dell’eccellenza e nella lungimiranza dei suoi progetti. Ernestino Laiolo aveva preso le redini della cantina nel 2003 dal suo predecessore Giancarlo Cellino dimostrando da subito grande competenza e divenendo in breve tempo un punto di riferimento per l’enologia del territorio. Un territorio ricco e benefico che è stato rispecchiato di anno in anno nei vini che presentava alla nostra guida. La scomparsa prematura di Ernestino ci priva di un artista umile e geniale del vino. Attraverso i suoi indirizzi, le creazioni della cantina hanno contribuito grandemente a diffondere e rafforzare il prestigio di un territio unico.
Tutta la Redazione di Vinibuoni d’Italia esprimendo il proprio cordoglio, manifesta l’affettuosa vicinanaza alla famiglia e a tutto lo staff della Cantina.