Tagliolini all’Astice Blu della Sardegna
Piatto di grande complessità, dovuta ai tanti elementi. Per questo piatto, si consiglia un Prosecco Doc Brut.
Confusion - Porto Cervo (SS)
300 g di farina 00 - 200 g di tuorli d’uovo - 150 ml di latte di cocco - Zenzero, lemongrass e scorza grattugiata di 1 lime q.b. - 20 pomodori datterini - 2 astici blu della Sardegna
Impastare gli ingredienti fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Lasciare riposare in frigorifero per un’ora, quindi stendere delle sfoglie di pasta dello spessore di circa 1 mm. Tagliare le sfoglie con la “chitarra” e formare dei nidi da circa 120 g. Lavare 20 pomodori datterini e inciderli “a croce” sulla punta. Sbollentarli in acqua bollente salata per circa 20 secondi, quindi raffreddarli in acqua e ghiaccio. Una volta freddi, pelarli e disporli su una placca da forno. Condire con olio, sale, aromi, uno spicchio d’aglio in camicia e una spolverata di zucchero a velo. Infornare a 110°C per circa un’ora.
Far ridurre leggermente il latte di cocco. Togliere dal fuoco e mettere in infusione il lemongrass e lo zenzero per 15 minuti. Filtrare, mixare, aggiustare di sale e infine aggiungere la scorza di lime grattugiata. Separare chele e braccetti di due astici. Cuocere in acqua bollente: le chele grandi per 3 minuti e mezzo, le chele piccole e i corpi con la testa per 2 minuti e mezzo. Raffreddare in acqua e ghiaccio, quindi estrarre la polpa dalle chele aiutandosi con il dorso di un coltello; per il corpo, utilizzare una forbice. Una volta pronti tutti gli ingredienti, tagliare l’astice a pezzi e farlo rosolare in padella con un goccio di olio extravergine. Aggiungere i pomodorini confit, schiacciandoli leggermente con un cucchiaio, e bagnare con acqua di cottura della pasta. Cuocere i tagliolini in acqua bollente salata per circa 2 minuti e mezzo. Scolare e mantecare in padella con olio extravergine e basilico tagliato a julienne. Impiattare e completare con la salsa al latte di cocco. Terminare il piatto con basilico greco e un filo di olio EVO. Impiattare e servire.
Abbinamento
Piatto di grande complessità, dovuta ai tanti elementi. Per questo piatto, si consiglia un Prosecco Doc Brut dal naso di chiara matrice floreale, fruttata e minerale, che introduce a un assaggio secco, equilibrato e saporito, che si conclude in armonia, lasciando un finale asciutto e soddisfatto.
Lo Chef Italo Bassi
Italo Bassi è uno chef romagnolo riconosciuto a livello internazionale. Ha iniziato la sua carriera al Trigabolo di Argenta con Igles Corelli e, a soli 19 anni, ha lavorato all’Enoteca Pinchiorri di Firenze, contribuendo nel 2003 alla riconquista della terza stella Michelin. Nel 2015 ha fondato il suo progetto personale, il ristorante Confusion a Porto Cervo, che è diventato il primo locale stellato della Costa Smeralda. Nel 2025 ha ottenuto una seconda stella con Finestra a Bonifacio, entrando così tra i pochi chef italiani premiati dalla Guida Michelin sia in Italia che in Francia. La sua cucina si distingue per un equilibrio tra tecnica, identità e visione, con ogni piatto che racconta una storia e ogni esperienza culinaria studiata per suscitare emozioni.










